//
you're reading...
Agenti di cambiamento

Come aprire una start up. Senza chiuderla.

Un’impresa con meno di 4 anni di vita, con un fatturato inferiore ai 5 milioni di euro, che non distribuisce utili e che mette in pratica un business plan associato a ricerche e studi di fattibilità. Questa potrebbe essere una definizione molto semplice di un termine che da un paio di anni ricorre frequentemente nel linguaggio comune: start up. 

La definizione si trova in un documento, Rapporto Restart, Italia presentato nel luglio del 2012 al Ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera, dal gruppo di persone da lui incaricate di elaborare proposte per la ripresa del paese partendo dall’innovazione. Il gruppo si chiamava task force sulle start up. Il rapporto si può leggere online.

Chi avvia un’attività ha bisogno di spazi – anche fisici – di azione e di strategie. Questi due elementi, quando si parla di start up, si chiamano “incubatori” e “programmi di accelerazione”. Alla task force ha partecipato anche una rappresentanza dell’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) che ha individuato negli incubatori l’elemento fondamentale per la ripresa del settore immobiliare.

Ma incubatori e acceleratori sevono davvero? Per una riflessione critica sull’argomento consiglio di leggere il blog SiliconValley di Alberto Onetti, in particolare un post intitolato Acceleratori/Incubatori di start up. Non è tutto oro quello che luccicaOnetti riporta casi che dimostrano come la partecipazione delle start up ai programmi che dovrebbero affiancarle nel lancio non sia sempre e necessariamente garanzia di successo e risultati.

Tra le proposte di collaborazione che offre RE/MAX c’è anche la formula start up. Consigliata per chi vuole aprire un’agenzia immobiliare, magari in un centro relativamente piccolo. La formula è sempre quella dello studio associato, ma allargato a un massimo di 5 consulenti.

Credo che decidere di avviare una start up con RE/MAX possa essere il miglior punto di incontro tra le esigenze di sostegno cui accennava l’ANCE e le criticità sottolineate da Onetti nel suo blog.

Con un investimento iniziale contenuto è possibile entrare nella rete immobiliare più grande del mondo, che in questo caso svolge il ruolo di incubatore e fa sì che la nuova impresa non sia isolata nel mare del mercato, e nello stesso tempo applicare il metodo win-win , che viene direttamente a svolgere il ruolo di programma di accelerazione. Senza dove ricorrere a una terza parte è possibile cominciare da zero e partecipare alla ripresa del settore immobiliare.

Come sempre, non esitare a contattarmi se vuoi avere più informazioni: eperrotta@remax.it (+39)3465844814

Se hai esperienza nel settore immobiliare o se hai provato ad aprire una start up anche in altri settori, perché non condividi la tua esperienza nello spazio dei commenti?

Annunci

Informazioni su Emma Perrotta

Area Sales Milano e Lombardia, Re/max Italia

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: